Sospensione dei termini tributari e contributivi in favore dei terremotati

Il “DL Fiscale, nel testo definitivo risultante dall’emendamento approvato in Senato, amplia i benefici connessi alla sospensione dei termini per l’adempimento degli obblighi tributari e contributivi in favore dei contribuenti danneggiati dagli eventi sismici, e introduce specifiche misure di sostegno alle piccole e medie imprese danneggiate dal terremoto che ha colpito l’isola di Ischia.

Il DL Fiscale disciplina la sospensione dei termini per l’adempimento degli obblighi tributari e contributivi, introducendo ulteriori misure per agevolare la ricostruzione e la ripresa economica, in favore dei contribuenti danneggiati dagli eventi sismici che hanno colpito i diversi comuni della nazione, e in particolare:
– i comuni di Livorno, Rosignano Marittimo e Collesalvetti (provincia di Livorno), con il terremoto del 9 settembre 2017;
– i comuni delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, con i due terremoti del 24 agosto 2016 e del 26 ottobre 2016;
– i comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio dell’Isola di Ischia, con il terremoto del 21 agosto 2017.

COMUNI DELLA PROVINCIA DI LIVORNO


Il DL Fiscale prevede la sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari, inclusi quelli derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, scadenti nel periodo compreso tra il 9 settembre 2017 ed il 30 settembre 2018, nei confronti dei contribuenti (persone fisiche e soggetti diversi dalle persone fisiche) che alla data del 9 settembre 2017 avevano la residenza, la sede legale ovvero la sede operativa nei comuni di Livorno, Rosignano Marittimo e Collesalvetti.
La sospensione non si applica alle ritenute che devono essere operate e versate dai sostituti d’imposta. Tuttavia, in caso di impossibilità ad effettuare gli adempimenti e i versamenti delle predette ritenute nei termini previsti, è esclusa l’applicazione delle sanzioni considerando le circostanze di forza maggiore.
Per ottenere la sospensione, i contribuenti interessati devono trasmettere agli Uffici della Agenzia delle Entrate territorialmente competente apposita richiesta, dichiarando altresì l’inagibilità della casa di abitazione, dello studio professionale o dell’azienda. Nel testo originario l’invio della richiesta era previsto soltanto per i contribuenti del comune di Livorno. In tal caso, gli adempimenti e i versamenti oggetto di sospensione devono essere effettuati in unica soluzione entro il 16 ottobre 2018.
In assenza della condizione di inagibilità (della casa di abitazione, dello studio professionale o dell’azienda) la sospensione dei termini si applica agli adempimenti e versamenti tributari scadenti dal 9 settembre 2017 alla data di entrata in vigore della legge di conversione del DL Fiscale. In tal caso gli adempimenti e i versamenti tributari oggetto di sospensione entro il 19 dicembre 2017.

COMUNI CENTRO ITALIA


Per i contribuenti colpiti dagli eventi sismici che hanno interessato i comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria è prevista la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria in scadenza nel periodo dal 24 agosto 2016 al 30 settembre 2017 ovvero nel periodo dal 26 ottobre 2016 al 30 settembre 2017. Con il DL Fiscale è stato posticipato dal 30 ottobre 2017 al 31 maggio 2018 il termine entro il quale devono essere effettuati gli adempimenti e i pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria oggetto di sospensione, senza applicazione di sanzioni e interessi. A tal fine, i pagamenti possono essere effettuati anche mediante rateizzazione fino ad un massimo di 24 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2018.

COMUNI DELL’ISOLA DI ISCHIA


In favore dei contribuenti (persone fisiche e soggetti diversi dalle persone fisiche) che alla data del 21 agosto 2017 avevano la residenza, la sede legale o la sede operativa nel territorio dei Comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno, dell’isola di Ischia è prevista la sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari, inclusi quelli derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione scadenti successivamente al 21 agosto 2017.
Il DL Fiscale ha prolungato la sospensione dei termini, comprendendo il periodo dal 21 agosto 2017 al 30 settembre 2018 (in precedenza la scadenza del termine della sospensione era il 18 dicembre 2017).
La sospensione è concessa su richiesta del contribuente, che deve contenere anche la dichiarazione di inagibilità, in tutto o in parte, della casa di abitazione, dello studio professionale o dell’azienda. La richiesta deve essere trasmessa agli uffici dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente. Gli adempimenti e i versamenti oggetto di sospensione devono essere effettuati in unica soluzione entro il 16 ottobre 2018.


Inoltre, i redditi dei fabbricati, ubicati nei predetti Comuni colpiti dagli eventi sismici verificatisi il 21 agosto 2017 nell’Isola di Ischia, purché distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero, comunque adottate entro il 31 dicembre 2017, in quanto inagibili totalmente o parzialmente, non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini IRPEF e IRES, fino alla definitiva ricostruzione e agibilità dei fabbricati medesimi e comunque fino all’anno di imposta 2018. I medesimi fabbricati sono altresì esenti dall’IMU e dalla TASI a decorrere dalla rata scadente successivamente al 21 agosto 2017 fino alla definitiva ricostruzione o agibilità, e comunque fino all’anno di imposta 2018. A tal fine, è possibile dichiarare, entro il 28 febbraio 2018, la distruzione, o l’inagibilità totale o parziale del fabbricato all’autorità comunale, che nei successivi 20 giorni trasmette copia dell’atto di verificazione all’ufficio dell’Agenzia delle entrate territorialmente competente.


Per favorire il recupero delle attività economiche danneggiate dal terremoto che ha colpito l’Isola di Ischia è concesso un contributo in conto capitale alle piccole e medie imprese ubicate nei comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio. Il contributo è riconosciuto su richiesta delle imprese interessate, nei limiti di spesa di complessivi 10 milioni di euro per gli anni 2018 e 2019, nella misura del 30 per cento della perdita di reddito dovuta alla sospensione parziale o totale dell’attività nei sei mesi successivi al terremoto.
La perdita
di reddito è calcolata sulla base dei dati finanziari dell’impresa colpita confrontando quelli dei sei mesi successivi al 21 agosto 2017 con la media dei tre anni scelti tra i cinque anni – ove disponibili – precedenti il verificarsi degli eventi sismici, escludendo il migliore e il peggiore risultato finanziario e calcolata per lo stesso semestre dell’anno.
Ai fini della concessione del contributo, la perdita di reddito e il nesso di causalità con gli eventi sismici deve essere attestato con la perizia giurata di un esperto indipendente. Con successivo decreto ministeriale sono definite le modalità di richiesta, calcolo e concessione del contributo spettante.


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